Escursioni via mare lungo la costiera amalfitana

Costiera amalfitana escursioniDa Amalfi, ma anche da Positano e dalla spiaggia della praia di Furore è possibile prendere battelli e barche che costeggiano la costa per raggiungere le spiagge più belle e le mete immancabili, godendo del magnifico scenario della costiera amalfitana vista da un altro punto di vista. Si raggiungono così le spiagge di Duoglio e Santa Croce, l’Isola di Capri coi suoi faraglioni e l’isola parco naturale Li Galli, si ci sposta tra Amalfi e Positano lungo un percorso dai colori unici (escursioni e trekking)

Proponiamo ora solo una delle tante escursioni che renderanno la vostra vacanza in costiera amalfitana indimenticabile.

Percorso: Amalfi - Piazza Flavio Gioia » Molo Pennello » Spiaggia di Duoglio » Spiaggia di S. Croce/Arco Naturale » Spiaggia della Marinella » Capo di Vettica » rada di Conca dei Marini » Capo di Conca » Grotta dello Smeraldo

Amalfi noleggio barcheRechiamoci al Molo Pennello di Amalfia, ove stazionano i battelli che prestano servizio per la Grotta dello Smeraldo e per le spiagge. Chi preferisce una barca tutta per se invece, può agevolmente noleggiarne una recandosi verso il porto, in via Lungomare dei Cavalieri, ovvero procurarsi il numero di telefono dei noleggiatori direttamente presso l’Azienda di Soggiorno e Turismo (http://www.amalfitouristoffice.it)

Una volta in barca, doppiamo il molo foraneo, e puntiamo sotto costa, per godere al meglio dell’incantevole riviera e dei suoi suggestivi anfratti…

Facilmente individuiamo via Maestra dei Villaggi con le sue mille diramazioni, ed uno dopo l’altra le ridenti frazioni amalfitane: sovrastante Amalfi è il villaggio di Pogerola, segue poi Villaggio di Pastena sul quale domina la Chiesa di S. Maria Assunta; poi Lone, una parte arroccata alla Chiesa della Natività di Maria, altra in disordinata caduta sulla magnifica spiaggia di Duoglio; sul limite occidentale della visuale è lo sparso abitato di Vettica Minore, tutta immersa nel verde che giunge fino a lambire le acque cristalline di S. Croce, più dietro Conca dei Marini, il campanile di S. Pancrazio, la cascata di case che giunge fino al mare, al possente promontorio del capo di Conca.

Ravello escursioniÈ come se la costa fosse divisa a spicchi longitudinali, ogni frazione, ma è la stesso per quasi tutti i paesi della Costa, ha una parte bassa che dà sul mare, ed una parte alta completamente immersa nei terrazzamenti di limoni o di viti, o ancora nelle scoscese radure di olivo.

Giungiamo così alla bellissima spiaggetta di Duoglio e, separata da un breve tratto di scogli, a S. Croce, cosiddetta dalla antica chiesa una situata nella “Grotta”, la grande cavità sul lato occidentale.

La spiaggia di S. Croce va particolarmente famosa per la trasparenza del suo mare, ma ancor più per il magnifico Arco Naturale meglio conosciuto Arco degli Innamorati”: la tradizione che vuole un bacio come inscindibile legame d’amore per tutte le coppie che vi passano sotto.

A cavallo del promontorio troviamo l’ennesima torre di guardia, la cinquecentesca Torre di Vettica e, immersa in un rigoglioso parco, Villa Ponti. L’intero costone infatti per lungo tempo appartenne a Carlo Ponti, il famoso produttore cinematografico, e la torre annessa fu il suo regalo di fidanzamento per la bellissima consorte Sofia Loren. Giungiamo così alla piccola rada di Conca dei Marini

Amalfi spiaggeCi troviamo infatti in uno dei luoghi più esclusivi del circondario, e non sarebbe azzardato affermare, del mondo intero… In epoca non troppo lontana infatti in questi lidi amava trascorrere le vacanze estive il meglio del jet set internazionale. Quivi erano le ville - molte ormai passate di proprietà - degli Agnelli, dei Moet et Chandon, ospiti delle quali artisti, scrittori, uomini politici, registi di grido e stralette venivano a trascorrere giorni di completo relax; I vecchi pescatori ancora raccontano delle gite in barca della più famosa first lady d’America Jakie Kennedy, o di Margaret d'Inghilterra, negli anni Settanta affezionata frequentatrice di Conca dei Marini.

Sulla spiaggia notiamo ancora l'antica fabbrica di maccheroni dei Buonocore, la casa bianca con gli archi, la trecentesca casa Mele, un tempo "foresteria" del monastero di S. Rosa, e la chiesina intitolata a S. Maria della Neve, per la cui ricorrenza il cinque del mese di Agosto si illumina l’intero borgo e si allestisce una suggestiva processione navale che, con lungo seguito, giunge fino ad Amalfi. A destra del promontorio nella bellissima baia, l’acqua assume le tonalità più fantastiche del verde e dell’azzurro. Gli stessi meravigliosi colori che troviamo nella magnifica grotta, segnalata unicamente da un piccolo varco scippato alla roccia sul limite estremo della rada, proprio di fronte a noi.