Enogastronomia e artigianato nella Costiera amalfitana

La costiera Amalfitana è un angolo di paradiso dalle infinite risorse, un connubio perfetto tra clima mite, stupefacente paesaggio e variegato panorama gastronomico in grado di soddisfare le esigenze anche dei palati più esigenti. 

Distesa tra Vietri Sul Mare, vicino Salerno, fino a raggiungere il presepio di  case dai colori pastello del paese di Positano, la Costiera Amalfitana, sfoggia scintillante da un lato la sua costa e dall’altro a sfondo, la pietra calcarea dei monti Lattari.

Questo stupefacente congresso di mare e montagna ha da sempre attratto e rapito i visitatori fin dai tempi dei Romani, ma  il risultato eco- climatico è, anche, un importante fattore e condizione che fa di Amalfi e dei suoi vicini paesi un’invidiabile luogo dove la varietà di prodotti della terra da vita ad una superlativa cucina locale. 

Lungo questa costa cresce una  cornucopia di coltivazioni: i famosi, dolci, pomodori ciliegia, denominati “pomodori a piennolo”( legati  insieme quasi a formare una treccia), spesso appesi, quasi come fossero un oggetto d’arredo, per il loro colore rosso vivo, ai soffitti dei negozi,  “o boutique dei prodotti tipici”; i limoni DOP che inebriano con il loro profumo l’intera area costiera - lo sfusato Amalfitano-  dal basso contenuto acido e dalle spesse, nodose bucce; le castagne di Scala ; le mandorle di Giffoni; interi cespugli di timo e origano dall’aroma penetrante, fatti seccare al sole;  i capperi che crescono spontanei sulla parete rocciosa aspettando che qualcuno li colga per poi salarli prima che si trasformino in fiori. E che dire dell’area tra Cetara e Vietri?! da cui provengono i tonni e le famose acciughe da cui si ricava anche un prelibato condimento per la pasta“ detto colatura di alici, non molto diversa dal GARUM utilizzato dagli antichi romani.

Da Cropolla a nord di Positano arriva, poi, un cangiante gamberetto rosa, prelibato pesce da mangiare crudo; dal vicino paese di Praiano deliziosi totani. Ogni giorno i pescatori catturano nelle loro reti : pesci sciabola, tonni, …        da vendere poi ai piccoli ristorantini locali.

E… quando cala la notte il mare diventa uno specchio e i pescatori con le loro barche vanno alla ricerca di qualche totano o calamaro per creare qualche prelibatezza in tavola

Se si aggiungono, poi  a tutto questo, vongole, piccole aragoste, pesci bandiera e li si unisce-alla famosa, deliziosa, pasta della vicina Gragnano (paese sull’altro lato della montagna) verrà fuori un piatto che oltre ad esser una vera specialità per il palato sarà anche uno splendito spettacolo per gli occhi, un vero e proprio dipinto culinario…

Potrà  sembrarvi strano, che  questi stessi ingredienti, locali, trovano inoltre spazio in combinazioni di mare e monti, un misto di terra e  mare; pasta con scampi e zucchine, vongole e carciofi o perfino fagioli e vongole- combinazioni suggerite e facilitate da ingredienti con una comune geografica e da una cucina che cerca in ogni sapore le sue mille sfumature. I piccoli paesi di Furore e Praiano, non lontani da Amalfi , per esempio, sono probabilmente, gli unici paesi dove potrete godere della specialità di totani e patate, un piatto veramente delizioso. Si dice che una volta una famiglia tentò di organizzare un matrimonio tra un giovane pescatore di Praiano ed una giovane donna furorese (luogo in cui crescono le migliori patate) per poter avere il meglio dei prodotti di entrambi i paesi. Che sia una storia vera o meno, lo sposalizio di ingredienti di ottima qualità ma provenienti da diversi paesi della costa è ancora un connubio perfetto .

Apprezzare ricette semplici che esaltano la freschezza degli ingredienti è elemento comune della cucina di questi luoghi.

Si pensi ai vermicelli con acciughe e finocchietto selvatico, alle linguine con limone, agli spaghetti con le vongole o al pesce all’acqua pazza (pesce locale cucinato con uno spruzzo di vino bianco, un paio di pomodorini ciliegia, un po’ d’aglio e prezzemolo). Gli chef locali sono convinti che ingredienti freschissimi trattati con intelligenza e delicatezza danno vita a sapori deliziosi,quasi “insopportabili”tanto da esser buoni. Pensate ad un pranzo cucinato in una dura  crosta di sale, aperta di fronte a voi per liberare il suo irresistibile aroma o ad un pasto unico completo come una fumante zuppa di pesce dove cozze, vongole, calamari, triglie, scorfani, coccio, astice….sono messi tutti insieme su del pane tostato all’aglio che assorbe il brodo.

Persino nei più eleganti ristoranri locali, semplici ingredienti dal sapaore autentico, sono serviti in tavola e considerati una ricercata stravaganza.

Antonio Dipino chef premiato dalla guida Michelin, serve foglie di limone con sopra la ricciola (pesce locale) tagliata finemente e condita con un  filo d’olio extra vergine d’oliva e poi cotta per pochissimi minuti a grill per far si che la foglia di limone rilasci il suo profumo. Un piatto gastronomico di disarmante semplicità.

La strada del cibo abbonda anche di numerosi fast food, nascosti nei vicoletti della costa dove è possibile prender al volo una fetta di pizza, un dorato arancino o crocchette di patate e mozzarella.

I gelati poi sono l’elemento che non può mancare nei periodi estivi come anche i dolci della pasticceria Pansa , ad Amalfi o della pasticceria De Riso a Minori, i templi dei golosi…assaggerete le scorze di limoni , arance, cedri o zenzero canditi  ma anche caldi cornetti con crema di limoni.

Per chi poi preferisce un pasto guardando il mare potrete degustare un piatto di pasta fatto in casa con un bicchiere di vino bianco magari delle cantine di Furore Marisa Cuomo, uno dei migliori vini italiani.e prender poi per dessert una semplice coppa di frutta fresca o una delizia a limone ( un soffice dolce a limone ricoperto di crema a limone). Assaggerete inoltre le inusuali ma deliziose melanzane al cioccolato e chi visita la Costiera non potrà non assaggiare il popolare liquore di limoni, il limoncello, il quale risulta esser uno tra i più rinomati, giustamente, prodotti della Costiera Amalfitana.

E per chi vuole imparare a preparare uno dei tanti piatti sopra nominati c’è la possibilità di frequentare un interessante seppur breve corso di cucina.

Buon viaggio tra i sapori della costa …